Tropea peperoncino casa vacanze

Chi sceglie di trascorrere le proprie vacanze nella casa vacanze Villa Mimosa a Capo Vaticano , non solo potrà godersi il mare, il sole, il relax ed il divertimento.... ma anche dell'ottimo cibo, genuino e dai sapori veri....

Vi faremo omaggio di una bottiglia del nostro olio d'oliva biologico che produciamo con ulivi centenari. Inoltre nel giardino dei nostri appartamenti vacanze a Tropea, troverete piantine di basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino e fichi, limoni, arance, albicocche, che potrete cogliere voi stessi....

Vicino a Villa Mimosa, ci sono produttori che coltivano frutta e verdura biologica della Calabria: potrete raccogliere verdura e frutta direttamente dall'orto e dagli alberi e comprare prodotti biologici come: la famosa cipolla rossa di Tropea, peperoncini, insalata, pomodori, melanzane, patate, uova fresche e molto altro.

Nelle vicinanze sono anche dei caseifici, con lo spaccio aziendale, dove troverete formaggio di mucca, pecorino del poro (fatto con il latte delle pecore allevate a Monteporo), formaggi aromatizzati al peperoncino, ricotta di pecora, ricotta di mucca, mozzarelle e molto altro.

Riguardo i famosi salumi calabresi, potrete assaggiare la 'nduja di Spilinga un salume morbido splambabile conosciuto in tutti il mondo, la soppressata calabrese, il capicollo: tutti prodotti da piccole aziende locali o macellerie.

Nella zona ci sono anche molti ristoranti, pizzerie, dove potrete gustare piatti tipici come i fileja - un tipo di pasta tipica - o dell'ottimo pesce fresco, a prezzi modici. 

 

Scrive il New York Times il 30.01.2017:

La Calabria protagonista nella Grande Mela: all’inizio di gennaio e’ stata inserita dal New York Times nella lista dei 52 luoghi al mondo da visitare nel 2017 (unica localita’ italiana), scelta per l’interesse suscitato dall’offerta d’arte culinaria di alcuni giovani chef di altissimo livello. Ieri la Regione Calabria, con il Dipartimento Turismo, ha presentato al New York Times Travel Show ‘Rosso Calabria’, il brand che rappresenta l’offerta enogastronomica, turistica e culturale. “New York è il punto di partenza per offrire al mondo un’immagine della Calabria più autentica, una terra ancora da scoprire, con 800 km di coste nel cuore del Mediterraneo, dove il sapore del cibo racconta una storia antica più di duemila anni”, ha spiegato Angela Vatrano, del Dipartimento Turismo della Regione Calabria.

Alla kermesse newyorkese hanno partecipato anche gli chef Antonio Abruzzino e Caterina Ceraudo, protagonisti dell’articolo del Nyt, raccontando la loro filosofia creativa, tesa alla valorizzazione dell’immenso patrimonio di sapori e materie prime locali. “Viviamo un emozione unica a rappresentare qui la nostra regione e l’Italia. E’ un piacere sapere che la nostra cucina spontanea e genuina sia gradita così tanto dal pubblico americano”. Ospite d’onore della Regione e’ stata la chef e ristoratrice Lidia Bastianich: “I sapori della Calabria sono così genuini che regalano al palato un sensazione di tradizione unica nel suo genere – ha detto – La loro genuinità e’ oggi avanguardia culinaria”.

http://www.repubblica.it/sapori/2017/01/05/news/la_migliore_cucina_d_italia_in_calabria_parola_di_new_york_times-155456619/

 

New York Times incorona la Calabria: è tra le mete imperdibili per il 2017

La Calabria è tra le mete imperdibili del 2017: lo afferma il New York Times, che l’ha inserita nella lista di 52 destinazioni da “esplorare” quest’anno. L’elenco spazia per tutto il globo, dal Canada al Perù, dall’India al Giappone, dalla Cina al Marocco, dal Kazakhstan al Botswana. Le citazioni europee sono Croazia (due località), Svizzera, Germania, Inghilterra, Svezia, Francia, Cipro, Portogallo, Grecia, Spagna (due località), Ungheria. La Calabria è l’unica italiana, al 37esimo posto nella lista dei viaggi suggeriti dal Nyt ai suoi lettori.

“Il cibo in Italia fuori dalle regioni più visitate” è il titolo della breve descrizione firmata da Danielle Pergament che spiega perché andare in Calabria. E la motivazione è essenzialmente gastronomica: “Alcuni dei pasti migliori in Italia non si trovano a Roma o in Toscana, ma nella Regione meridionale della Calabria”, scrive il Nyt, che argomenta cosi’: “La punta dello stivale d’Italia si sta facendo un nome negli ambienti enogastronimici, guidata da posti come il ristorante Dattilo, il ristorante Ruris di Isola Capo Rizzuto e Antonio Abbruzzino a Catanzaro. Nota per i piatti piccanti e per produrre la maggior quota di bergamotto al mondo, la Calabria si sta orientando verso cibi piu’ leggeri, agricoltura biologica e vino di vitigni locali”.

http://www.ansa.it/canale_viaggiart/it/notizie/bellezza/2017/01/05/la-calabria-tra-luoghi-del-new-york-times-_8fa05406-d333-4110-a71a-28a69c5950bc.html