VIBO VALENTIA
Vibo
Valentia che durante i secoli ha visto cambiare più volte il suo
nome è una ridente cittadina arroccata sul ciglio di un colle
dove superbo si erge il castello Normanno Svevo oggi sede del
Museo Statale, con una vista davvero incomparabile da un lato
verso le Serre Calabre e dall’altro verso il mare. Fondata come
colonia locrese (con il nome di Hipponion) sul luogo di un pre
esistente centro italico, raggiunse nel secolo V a.C. una
notevole potenza, riuscendo a sconfiggere nel 442 a. C. la
stessa Locri ; fu in seguito vinta e distrutta da Dionisio il
Vecchio di Siracusa. Ricostruita nel 379 a.C. dai Cartaginesi,
passò sotto l'influenza dei Greci prima e dei Bruzi poi, finché
nel 192 a.C. divenne colonia romana. Fu poi roccaforte bizantina
; devastata dagli Arabi nel corso dei secc. IX e X, fu
completamente ricostruita nel 1235 dagli Svevi, con il nome di
Monteleone. L'abitato si compone di un borgo medioevale, dalle
vie strette e sinuose, raggruppato sul colle ai piedi del
castello, e di una parte moderna che si estende nel sottostante
ripiano terrazzato ed ha una regolare maglia ortogonale.
Adagiata sul pendio di questo colle è ricca di antichi palazzi
nella parte alta sedi delle nobili famiglie di un tempo . la
città ha dato lustro a notevoli personaggi che hanno fatto di
Vibo Valentia una culla di civiltà e di cultura. Molto belle da
visitare sono le sue chiese tra le quali spicca il Duomo di S.
Maria Maggiore o di S. Leoluca, la chiesa di S. Michele con il
suo famoso campanile attribuito al Peruzzi risalente al 1515; la
chiesa di S. Ruba la cui cupola è un esempio di architettura
orientale risalente al XI XII secolo. Vibo Valentia che ha , nel
tempo, subito numerose invasioni, conserva ancora nelle sue
tradizioni le impronte indelebili dei Greci, Latini, Spagnoli,
Normanni e Francesi che ancora oggi ne influenzano gli usi , i
costumi e le tradizioni. V. V. che in epoca moderna è stata
definita un “Giardino Sul Mare” ricco di un entroterra
suggestivo ed incontaminato è da poco divenuta provincia e vanta
il merito di avere alcune delle località più belle e conosciute
della Calabria e non solo a livello nazionale. Ottima la cucina
tipica. Buona l’offerta turistica e ricettiva soprattutto nella
parte costiera che offre allo sguardo dei visitatori località di
estrema bellezza.